Una vecchietta di 97 anni sbarca su Amazon: come promuovere una farmacia con il web marketing

Una vecchietta di 97 anni sbarca su Amazon: come promuovere una farmacia con il web marketing

Una vecchietta di 97 anni sbarca su Amazon: come promuovere una farmacia con il web marketing

Nessun commento su Una vecchietta di 97 anni sbarca su Amazon: come promuovere una farmacia con il web marketing

A 9 mesi dall’uscita del mio e-book Dietro le quinte del web. Chi ci lavora e i vantaggi che si possono ottenere, in cui ho intervistato 17 tra professionisti del web e liberi professionisti che hanno sfruttato gli strumenti del web marketing, ho ricontattato i miei ospiti per conoscere gli sviluppi del loro percorso. Subito mi ha risposto con entusiasmo Costanza Del Nero, la farmacista di Asso. Scopri quali azioni di marketing ha intrapreso per promuovere la sua farmacia.

1.Ciao Costanza e benvenuta sul mio blog. Raccontaci in breve di te, per chi ancora non ti conosce o non ha letto le-book.

Dal luglio del 2002 sono farmacista funzionalista, specializzata in Medicina Funzionale, nella Farmacia di Asso in provincia di Como. Mi occupo anche del (web)marketing e della pubblicità on line, curandone le pagine su alcuni social network. Come avevo anticipato nel tuo libro, da ottobre 2016 ho lanciato alcuni prodotti della farmacia su Amazon. Se penso che la nostra farmacia ha 97 anni di storia documentata, il fatto mi emoziona ancora molto.

2. Partiamo dallinizio: cosa ti ha convinta a condividere la tua esperienza nel web marketing nelle-book?

La proposta di Anna mi arrivò su Linkedin: era per un progetto nuovo che mi avrebbe portato a contatto con chi su internet ci lavora per professione, quindi come avrei potuto dire di no? Ho subito pensato che avrei potuto imparare molto e così è stato.
In particolare quando ho letto l’e-book ho trovato molto comodi i link alle varie attività commerciali e a tutti gli approfondimenti dei vari argomenti.

3. Quando hai letto la seconda parte delle-book, dedicata a chi come te ha saputo sfruttare le potenzialità del web e gli strumenti del web marketing in particolare, quali sono state le tue riflessioni a riguardo?

Innanzitutto ho scoperto l’esistenza delle assistenti virtuali. Poi, leggendo le varie esperienze, ho pensato che il web può essere un ottimo strumento per chi crea oggetti d’artigianato e fatti a mano (pensate a tutta la ricchezza del made in Italy) e che può aiutare anche i professionisti e in generale chi si occupa di consulenze.

Penso che in Italia l’utilizzo di internet per il commercio sia ancora agli albori, secondo me perché gli imprenditori, soprattutto quelli piccoli, non “si fidano” del mondo virtuale, forse perché non si sono mai informati sull’argomento o perché pensano che avere un sito costi troppo. Vedo inoltre che quei pochi che si lanciano online o aprono siti fai da te, hanno una presenza online con tutti i limiti del caso oppure realizzano progetti faraonici che però sono troppo grandi per la loro attività.

Il libro “Dietro le quinte del web” è un ottimo punto di partenza per far luce su tutti gli aspetti che si nascondono dietro una pagina web, non da ultimo la grafica perché una bella fotografia e una buona navigabilità sono i pilastri portanti dei contenuti e insieme sono gli elementi che fanno decidere ad un utente se rimanere sulla pagina o meno.

4. Molti lettori delle-book, me compresa, saranno curiosi di sapere cosa è successo dopo luscita delle-book. Quali altre strategie hai messo in atto per promuovere online i servizi e i prodotti della tua farmacia?

Al momento dell’uscita del libro avevo già il sito aziendale www.farmaciadiasso.com del quale curo i contenuti. Nel libro avevo scritto che avrei aperto un e-commerce: mi sono informata al riguardo e ho scoperto che la gestione, soprattutto in termini burocratici, era troppo onerosa per me, quindi mi sono rivolta ad Amazon e ho aperto la mia vetrina il 20 ottobre 2016.

L’idea è di differenziarmi anche online da altri concorrenti offrendo prodotti che non si trovano in altre farmacie o parafarmacie o nei corner della GDO come per esempio i prodotti della linea cosmetica “Letizia e Bellezza” o i rimedi naturali della medicina funzionale regolatoria come le gocce gemmoterapiche.

Il progetto è scrivere una scheda di spiegazione del prodotto sul sito aziendale e di mettere la referenza in vendita su Amazon come per esempio ho già fatto con le bacche di Goji. Sul sito ovviamente non mi limito a spiegare “la scatoletta”, ma cerco di dare informazioni sulla salute a trecentosessanta gradi perché dalla mia esperienza i “consigli collaterali”, come li chiamo io, creano clienti fedeli e affezionati.

Nonostante la mia vetrina su Amazon sia ancora agli albori, ho già effettuato qualche spedizione soprattutto, come mi aspettavo, dei miei prodotti private label, cioè della linea cosmetica Letizia&Bellezza e della linea più curativa Letizia&Salute, preparati da un mio fornitore e etichettati con i marchi della mia farmacia. I best seller, sia sua Amazon che in negozio, delle 2 linee sono: la crema antirughe simil botulino e il balsamo antidolorifico all’Arnica e all’Artiglio del Diavolo.

Ho inoltre iniziato ad usare molto di più i social come la pagina Facebook e il profilo su GooglePlus e ho in programma di aprirne altri che troverete sul sito aziendale.

Amazon offre anche report molto dettagliati sulle visite alle schede prodotto in modo che l’inventario (cioè i prodotti sulla tua vetrina Amazon) possa essere sempre aggiornato in base alle richieste della clientela. Per decidere i prodotti da mettere in inventario e i contenuti del sito aziendale incrocio i dati di Amazon con quelli del web traffic analysis tool del sito aziendale senza mai ovviamente dimenticare le keyword.

Consiglio a chi vuole espandere la propria attività anche on line di familiarizzare con questi termini e con queste tecniche.

A differenza dei miei concorrenti, su Amazon offro gratuitamente le confezioni regalo e inserisco omaggi a sorpresa in ogni spedizione.

Ho avuto inoltre la fortuna di riuscire a far pubblicità al mio e-commerce su Amazon tramite il passaparola grazie ai miei clienti che hanno amici e parenti sparsi sia in Italia che in Europa: i miei clienti reali hanno semplicemente detto alle persone lontane di contattarmi se avessero avuto bisogno di una farmacista.

5. Non conosco molto il settore delle farmacie, ma mi sembra che sia ancora poco presente sul web. Ti va di spiegarci come mai secondo il tuo punto di vista e se ci sono delle iniziative in corso che conosci?

Alcuni miei colleghi hanno aperto enormi siti di e-commerce dove puoi trovare veramente di tutto, ma la GDO non è il mio stile professionale. Altri hanno aperto e-commerce più piccoli, ma, come dicevo prima neanche questi sono per me. In alcuni casi all’e-commerce si affianca il punto vendita su Amazon. È invece quasi di regola che una parafarmacia abbia il proprio sito che spesso è anche e-commerce.

Uno dei miei fornitori, una cooperativa di farmacisti, ha in progetto di mettere a disposizione dei soci un hub per l’acquisto on line di farmaci da banco (i cosiddetti OTC) e i farmaci senza obbligo di prescrizione (i SOP), integratori e dispositivi medici. Ogni farmacia potrà aprire sulla piattaforma il proprio e-commerce. Al momento non ci è stato detto nulla di più, ma vi terrò informati.

Forse il mercato farmaceutico, inteso come vendita di farmaci senza obbligo di ricetta medica, non è molto presente on line per via della necessaria autorizzazione del Ministero della Salute per la vendita on line dei SOP.

Cioè è necessario richiedere il logo europeo. La richiesta è aperta anche alle parafarmacie e ai corner della GDO. Al momento solo poche farmacie in Italia l’hanno richiesta, poco più di 360 su 18.000 farmacie e una sessantina parafarmacie su 4.000 come potete approfondire qui.

Per via della liberalizzazione e dell’altissimo numero di referenze SOP secondo me non conviene entrare in questo mercato, ma è meglio specializzarsi in prodotti di nicchia e investire sulla qualità del servizio.
Inoltre è da tener presente che le farmacie non possono far pubblicità al proprio e-commerce tramite Adwords, ma ciò è permesso alle parafarmacie.

Nda: se vuoi sapere come funziona la promozione online per i medici ne avevo parlato in questo post nel mio blog precedente.

6. Se dovessi convincere un tuo collega farmacista a spiccare il salto nel web cosa gli consiglieresti?

Gli direi di informarsi su tutte le possibilità che il web offre e di “tagliarle su misura” per la propria farmacia avendo alle spalle un buon piano di marketing aziendale, che comprenda in larga parte anche il negozio reale.

 

Ringrazio Costanza per averci raccontato della sua esperienza dopo l’uscita del libro. Spero di avervi fatto conoscere il mondo della promozione delle farmacie online e che possiate prendere degli spunti da applicare alla vostra attività. Altri suggerimenti, tool ed esperienze come quella di Costanza potete trovarli nelle altre interviste nell’e-book “Dietro le Quinte del Web. Chi ci lavora e i vantaggi che si possono ottenere”, presente nelle maggiori librerie online in formato mobi e e-pub.

Se non l’avete ancora fatto, correte ad acquistarlo e, se l’avete trovato interessante, lasciate una recensione spiegando le vostre motivazioni !

Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo nei social oppure seguite gli aggiornamenti del blog iscrivendovi alla newsletter qui sotto a destra.

Photo credit: farmacia di Asso

Sull'autrice

Web content editor e content strategist, progetto e scrivo contenuti per il web per attrarre, fidelizzare e coccolare gli utenti che visitano le tue pagine web.

Cosa ne pensi?

Politica sulla privacy e cookie policy del sito annacolage.it Privacy Policy

Mi trovi anche su

Dal passato

"Piccole opportunità sono spesso l'inizio di grandi imprese"
Demostene, IV sec. a.C.

Iscriviti alla newsletter e ricevi in regalo l’e-book “Il Giardino del Web”

Cliccando su "Sì, mi voglio iscrivere!" autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Dlgs 196 del 30 giugno 2003

Torna su