Da dove nasce la creatività nella scrittura?

Da dove nasce la creatività nella scrittura?

Da dove nasce la creatività nella scrittura?

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Prima di scrivere un testo per il web, si sa, occorre analizzare le statistiche e individuare le buyer persona in sintonia con gli obiettivi del cliente. In tutto questo non c’è nulla di creativo anche se troverete sempre chi sa leggere i dati in modo creativo (!) Ma quando si arriva alla fase di scrittura, allora sì che la creatività può giocare un ruolo davvero importante. Ora vi spiego perché.

Che cos’è la creatività?

Esistono centinaia di libri, corsi e seminari che spiegano come nasce, le tecniche per metterla in pratica ed esercitarla e i vantaggi che offre. Per quanto riguarda la scrittura è la linfa vitale che permette a ogni scrittore del web e su carta di produrre dei contenuti originali. Sì perchè ciascuno metterà in atto i propri meccanismi per creare un testo. O almeno così dovrebbe essere…

Secondo me

la creatività nella scrittura è l’elaborazione di fonti in modo pensato e originale che portano a un risultato (il testo) e a delle conclusioni unici nel loro genere perchè facenti parte del vissuto e dell’esperienza solo di quella persona che l’ha scritto

Da dove nasce la creatività?

Può nascere da diversi ambiti:

Dalla cultura personale

Come avevo già annunciato in questo post del 2012 la cultura personale a mio avviso ha un peso fondamentale. C’è poco da fare: le basi si creano a scuola e all’università quando si studiano le lingue morte (latino e greco in realtà sono più vivi che mai e la loro influenza la sperimentiamo tutti i giorni quando parliamo e scriviamo senza accorgercene) e si leggono i classici dagli antichi agli scrittori contemporanei. Ci vogliono anni e non si può improvvisare con qualche corso acquistato online o qualche libro.

Un po’ come il corso di latino per principianti a cui si iscrivevano a Lettere ai miei tempi alcuni miei compagni di corso: io avevo studiato latino 5 anni  a scuola, come pensavano di poter passare lo scritto in quattro e quattr’otto? Infatti lo ripetevano n volte.

Saper utilizzare una figura retorica in modo appropriato per dare quel tocco particolare al testo, per esempio, non è cosa da poco e occorre studiarne i meccanismi.

La cultura poi si può fare in mille altri modi e può coprire ambiti diversissimi, da quello letterario a quello tecnico, tutto può tornare utile per avere un’idea creativa e inserirla all’interno di un testo.

Dagli interessi e dalle esperienze personali

Un genere musicale, una corrente artistica, una passione sportiva: tutto può fornire un ottimo spunto per scrivere un testo. Anche un’esperienza di studio all’estero, una manifestazione culturale o sportiva (ancoeur!) a cui abbiamo partecipato nella nostra città.

Mi è capitato recentemente di scrivere un testo sulle cuffie per aviatore. Pensa, pensa e pensa e ding! scatta l’idea: a Brescia, dove ho vissuto ai tempi della scuola, parte la famosa gara automobilistica d’epoca Mille Miglia. Queste cuffie tornano utili non tanto agli aviatori d’altri tempi, bensì ai moderni appassionati d’auto d’epoca che partecipano a queste gare e che talvolta guidano queste meravigliose cabriolet indossando gli abiti del periodo. E voilà la mia scrittura si è sciolta rievocando queste immagini.

Tempo fa ho scritto della condivisione del passaggio in auto. Ricordavo benissimo la bella esperienza che avevo avuto in Erasmus, ormai vent’anni fa, quando, tramite un’agenzia, avevo sfruttato un passaggio in auto insieme ad un’amica con un simpatico dj che faceva la spola tutte le settimane tra Friburgo a Stoccarda. Pensavo che i tedeschi avessero avuto per primi quest’idea; in realtà, ad una analisi più approfondita, erano stati gli americani che in tempi di crisi ne erano stati promotori più volte. Ecco quindi che ho scartato l’idea, che comunque era riaffiorata nella mia memoria ma che mi ha comunque aiutata a scrivere il testo in questione.

Tecniche per sviluppare la creatività nella scrittura

Anche in questo caso ne esistono decine (come per esempio le mappe mentali), tra cui mi piace anche segnalare questa serie di esercizi di Pennamontata e quest’altra, i suggerimenti di Neil Patel e le 25 idee per creare contenuti indicate da Ann Handley e C.C. Chapman contenute nel mitico manuale Content Marketing.

Persino la natura può fornire delle idee interessanti e inaspettate favorendo la creatività come si legge in questo articolo. Nel mio caso qualche anno fa mi è bastato guardare fuori dalla finestra e far riposare gli occhi affaticati tra le fronde degli alberi del giardino di casa. E così è nato il nome del mio blog Il Giardino del Webse ti iscrivi alla mia newsletter puoi ricevere in regalo la selezione dei migliori post che ho pubblicato dal 2012 al 2015 😉 L’idea di camminare sull’erba e far vagare la mente, riposare, staccare dal pc mi ha aiutata più di una volta a sbloccare la creatività o il timore della pagina bianca.

Copiare o meglio: ispirarsi senza copiare

Ecco, qui si entra in un terreno a mio avviso un po’ minato. Come dicevo all’inizio, per me la creatività nella scrittura significa rielaborare delle fonti secondo un proprio modo, così da ottenere delle conclusioni originali (cioè a cui nessun altro ha già pensato e scritto) attingendo all’esperienza e alla cultura personale che di per sé sono uniche.

Ha senso scrivere l’ennesimo manuale sulla scrittura per il web? Le fonti sono quelle, le tecniche sono quelle o almeno si evolvono lentamente, pertanto o siete davvero i primi a individuare la nuova rivoluzione XY della scrittura digitale (dopo quella dei social e dei dispositivi mobili!), oppure tutto il resto è già stato scritto ed è solo noia (cit!)

E quando invece ci si accorge di essere stati copiati, (pardon!) di essere stati di ispirazione per qualcun altro? Perchè anche a me è successo qualche tempo fa, e confesso, all’inizio ci sono rimasta male… Occorre vedere se il gioco vale la candela ed è il caso di lasciar perdere. In ogni caso il lettore attento non potrà farsi sfuggire le differenze e comunque notare chi ha avuto per primo l’idea e fare le sue valutazioni del caso.

Il plagio vero e proprio è un’altra questione, si entrerebbe in campo legale e non è tra gli argomenti di questo post.

In ogni caso c’è spazio per tutti, ci sarà sempre qualcuno che preferirà un manuale rispetto a un altro in base alla propria esperienza (ancoeur!) del tutto unica e personale e del grado di conoscenza di un certo argomento; pertanto non c’è da stupirsi se in commercio si trovano prodotti e libri molto simili fra loro.

Guardare ai grandi o a chi ne sa più di noi e cercare di prendere qualche spunto da modulare sulle proprie idee e possibilità è un altro ottimo modo per dar sfogo alla propria creatività anche nella scrittura, non trovate? E poi sperimentare, sperimentare e sperimentare!

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Photo credit: Pixabay

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Web content editor e content strategist, progetto e scrivo contenuti per il web per attrarre, fidelizzare e coccolare gli utenti che visitano le tue pagine web.

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