Il bilancio 2022 di una libera professionista dei contenuti

Il bilancio 2022 di una libera professionista dei contenuti

Il bilancio 2022 di una libera professionista dei contenuti

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Per chi come me si occupa di contenuti si è appena concluso un anno intensissimo. Vorrei condividere alcune riflessioni sul bilancio 2022 di una libera professionista, con la speranza che possano essere d’ispirazione per altre persone. Alla fine del post trovate il consueto modello scaricabile.

Queste sono le voci che prendo in considerazione nel redigere il mio bilancio 2022 da libera professionista.

1. Networking: 

Quest’anno gli eventi di networking a cui ho partecipato riguardano principalmente quelli organizzati dal network femminile di cui sono ormai socia storica. In presenza e online, hanno permesso di riprendere finalmente questa importantissima attività vis-à-vis senza pensieri.

Nuove conoscenze promettenti, consolidamento delle relazioni nate da tempo, ottima formazione, buon cibo e tante risate. Un mix piacevole e un modo anche per staccare dallo smart working, che per me è la norma e talvolta è un po’ alienante.

Agli eventi tenuti da altre associazioni ho dovuto a malincuore rinunciare a causa dell’impegno lavorativo che quest’anno è stato molto denso e che in passato mi aveva spinta a rivedere la mia organizzazione.

Mi piacerebbe entrare in un’ulteriore associazione femminile per ampliare la conoscenza di altre professioniste. Al momento sono in fase valutativa.

2. Formazione 

Tra i buoni propositi dell’anno scorso, la formazione in cui desideravo approfondire l’utilizzo di alcuni strumenti di lavoro, ha lasciato spazio alle scadenze che arrivavano ravvicinatissime.

Quest’estate però è capitata una piacevole sorpresa: un cliente tedesco ha offerto un corso online gratuito a tutto il suo team di un progetto. Voleva ringraziarci della preziosa collaborazione che era stata rinnovata dal suo cliente finale. Un gesto davvero gradito e non scontato se si pensa al mondo freelance.

È stata l’occasione per fare un super ripasso generale di una materia che poi mi è servita in un’altra attività che ha portato dei riscontri molto positivi.

3. Libri letti 

Considerando l’anno super intenso, direi che posso dirmi soddisfatta di essermi di molto avvicinata all’obiettivo che mi ero posta l’anno scorso.

Sfida di lettura 2022

2022 Reading Challenge
Anna ha letto 5 libri su 6 rispetto al suo obiettivo di lettura.
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Quando la mente è sovraccarica di tante informazioni, è difficile fare spazio per inserirne di nuove. Anche se la lettura rimane un piacere ed è un’attività fondamentale per chi si occupa di progettare e scrivere contenuti, arriva il momento che il cervello fatica a elaborare tutte le informazioni del giorno.

Gran parte del mio lavoro è cercare e leggere tante fonti: quelle fornite dai clienti, quelle disponibili online, le newsletter a cui sono iscritta e i contributi di diversi gruppi sui social network che seguo.

Apro una parentesi: tutto questo prima di arrivare a scrivere materialmente, tenendo conto del tono di voce. E prima di inserire le keyword in modo naturale, formattare il testo e cercare le immagini, scrivere title e meta description, etc. E naturalmente passare altrettanto tempo a revisionare il pezzo da quattro livelli di editing diversi.

Quando leggo sui social che l’attività del copywriter è ridotta alla sola fase di scrittura e ottimizzazione per i motori di ricerca, mi scattano le unghie da gatto sulla tastiera. Sapete cosa ne penso del valore della scrittura online? Chiudo la parentesi.

4. Curricula e preventivi 

Quest’anno ho inviato meno preventivi rispetto all’anno scorso. Alcuni lavori si sono ridimensionati verso la fine dell’anno, con ogni probabilità per spostamenti di budget su altre attività o forse i lavori erano stati preventivati in eccesso. La percentuale in termini di fatturato di quelli che si sono concretizzati è comunque salita rispetto all’anno scorso: 31,41%.

A questa percentuale sono da sommare le collaborazioni continuative che sono proseguite dall’anno scorso, senza necessità di inviare preventivi perché le tariffe concordate erano state confermate.

Ho inviato anche molti meno curricula e candidature per pacchetti di ore di collaborazione: un terzo rispetto al 2021. Ma quest’anno, grazie a un referral, ho ottenuto una collaborazione molto significativa, che di fatto ha rappresentato una bella fetta di fatturato.

Se è più facile ottenere nuovi lavori da clienti esistenti, è altrettanto vero che se i clienti sono soddisfatti fanno girare il vostro nome.

Proporsi ed entrare nei vari round di selezione comporta un dispiego di energie e tempo notevole. Spesso può succedere che dopo aver fatto due colloqui iniziali, risolto un caso studio o un test, e magari fatto un altro colloquio, alla fine si venga letteralmente abbandonati nel limbo dell’incertezza e di un silenzio assordante.

Il fenomeno di sparizione dell’addetto alle selezioni di turno o incaricato tale, ahimè noto in Italia come all’estero, si chiama ghosting. Dal mondo delle relazioni amicali e sentimentali è passato a quello delle risorse umane.

Salvo poi chi ne fa le veci ripresentarsi dopo qualche anno e chiederti di scrivere un pezzo, così, come nulla fosse. Necessità improvvisa di implementare il “parco copywriter”? 🙁

È ben nitido il ricordo di un weekend passato a localizzare cinque pagine di testi per poi sentirmi dire, dopo un mio sollecito sull’esito della prova, che il test non era andato a buon fine per imprecisati motivi stilistici.

5. Lavori 

Quel cliente arrivato da una referenza ha consolidato le mie attività nell’ambito delle revisioni. Durante questa collaborazione c’è stato un cambio di committente da una piccola società di content marketing a una società internazionale specializzata in localizzazioni.

Questo passaggio ha inizialmente ha avuto per me un impatto organizzativo sulle scadenze esistenti, per poi riequilibrarsi man mano la collaborazione proseguiva.

Grande società, tante procedure diverse. Ma una volta preso il ritmo, la nuova routine si è consolidata velocemente.

Un’altra referenza ha prodotto una nuova collaborazione che dovrebbe proseguire anche nel 2023.

Nel mio bilancio 2022 da libera professionista, gli altri lavori derivano da prosecuzioni di collaborazioni precedenti. Tra queste, il copywriting per un cliente d’agenzia.

Un po’ come per la formazione offerta, questo lavoro ha comportato per me un aggiornamento su una serie di tematiche che ho potuto far fruttare nelle consulenze accanto ai lavori di content strategy. E inoltre di approfondire alcuni social network su cui non sono presente per raggiunti limiti di età 😉

Una magica commistione di tematiche che si sono influenzate l’una con l’altra. Questo è l’aspetto che più mi piace del mio lavoro 🙂

Ecco le percentuali di fatturato in base alla suddivisione per materia:

  • Copywriting + UX Writing: 55,44%
  • Localizzazione + Review:  23,20%
  • Content strategy: 18,54%
  • Formazione : 2,82%

Per praticità ho abbinato la localizzazione alle attività di revisione e il copywriting allo UX writing, perché appartengono a macro categorie e in alcuni casi venivano svolte in contemporanea.

Laddove mancava, mi hanno richiesto anche di localizzare, oppure di mettere in pratica alcuni aspetti UX nelle attività di scrittura del copy.

Nel 2022 è rientrato anche il compenso della docenza dell’anno precedente.

Buono l’incremento anche per la content strategy, grazie alla definizione della buyer persona e alla realizzazione del tono di voce per alcuni clienti diretti e d’agenzia.

In generale l’Italia ha visto una diminuzione del fatturato a favore di quello dell’estero secondo queste percentuali: 53,60% – 46,40%.

A parità di ore lavorate, l’impegno con l’estero rimane sempre il più fruttuoso. Il che è stato decisamente positivo per la gestione del poco tempo libero che quest’anno avevo a disposizione.

6. Buoni propositi per il 2023

Innanzitutto mi piacerebbe arrivare a leggere sei libri. Ho capito che devono riguardare interessi extra lavorativi: le biografie, le storie che parlano di donne e bambini, i manuali di auto aiuto per genitori, i libri che parlano di Giappone e altre terre lontane e, perché no, i quattro libri della serie di Harry Potter che mi mancano. Parola d’ordine: svagarsi.

Poi vorrei rinfrescare il mio inglese e tedesco parlati, e se riesco anche il portoghese. Quest’anno ho scritto molto nelle prime due lingue, vorrei rinfrescare il parlato di tutte e tre. Potrei coinvolgere le mie amiche straniere e il club di lingua dell’associazione femminile di cui faccio parte.

Lato organizzativo, ho fatto di tutto per evitare di lavorare nel weekend, allungando l’orario di lavoro settimanale. Tranne ad agosto, in cui nel weekend ho dovuto fare spazio al corso, mentre fuori c’erano 38° gradi roventi (!). In Germania agosto è un mese lavorativo come un altro.

Se la mia più grande preoccupazione era l’orario scolastico di mio figlio, ridotto di due ore rispetto a quello della scuola materna, alla fine sono riuscita a trovare una soluzione free che mi ha permesso di fronteggiare i carichi di lavoro. Grazie marito!

Nel 2023 vorrei migliorare dal punto di vista organizzativo: cercare di ridurre l’orario lavorativo settimanale riorganizzando il mio lavoro e mantenendo la stessa quantità e qualità dei lavori.

I corsi di aggiornamento sono pure nella lista. Devo “solo” selezionare il corso tra quelli che ho adocchiato e il momento giusto per farlo. Più facile a dirsi che a farsi, perché talvolta non è facile prevedere il carico di lavoro in arrivo 😉

Infine, le passioni manuali: il lavoro a maglia. Per prima cosa vorrei terminare i lavori sospesi (!). E poi aumentare il numero di capi prodotti. Infine donare alcune ore dei miei sferruzzamenti ai progetti di Gomitolo Rosa, l’associazione che promuove la lana terapia tra le malate oncologiche e la produzione di altri manufatti di lana ai bisognosi da parte di volontari.

Ce la farò a fare tutto? Ve lo saprò dire l’anno prossimo!

Vi saluto con il consueto modello di bilancio 2022 di una libera professionista da scaricare e a cui potete ispirarvi per redigere il vostro. È gratis!

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Vi va di farmi sapere come è andato il vostro 2022? Avete alcune domande o pensate che ci siano voci che non ho incluso? Lasciate un commento qui sotto o bussate alla porta del mio modulo di contatto!

Buon 2023!

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Foto di Deborah Hudson da Pixabay

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